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6 ottobre 2015

BleachBit pulizia del PC

BleachBit
è un buon tools con interfaccia grafica per la pulizia di Ubuntu che consente di salvare spazio su disco e mantenere la privacy . La  richiesta di risorse è contenuta e con  una semplice  spunta è possibile cancellare i files in cache, logs, cookies ….
Questo tipo di programmi va utilizzato sempre con grande attenzione  e sopratutto per i neofiti e bene controlliare con preview lo spazio che verrà recuperato e le azioni intraprese da belachbit.
Si installa in modo standard con
(sudo apt-get install bleachbit)
 
Bleachbit presenta anche una modalità di funzionamento da terminale senza interfaccia grafica. Questo per consente di automatizzare le operaizoni di pulizia con scripts e qualora l’interfaccai grafica non sia disponibile.
esempi :
(bleachbit --preview Chromium.cache bleachbit --overwrite --delete firefox.vacuum con crontab 0 3 * * * bleachbit --delete firefox.vacuum) Bleach va usato come user e come root ovviamente le opzioni presentate saranno diverse nelle due situazioni.
  • Trattandosi di un tools per fare pulizia ci vuole sempre un po’ di cautela, per non cancellare dati che potrebbero essere ancora utili.
  • E’  opportuno controllare con preview prima di eseguire il comando clean.  Si potranno così visualizzare i files che verranno eliminati e lo spazio che si libera.
  • Cliccando sulle etichette a sinistra si ottterrà a destra una breve spiegazione di ciascuna delle opzioni disponiibli.
  • BleachBit  consente per questioni di sicurezza di sovrascivere i files cancellati opzione “Overwrite files to hide contents” in Preferences  > General
  • Sempre in preferences è possibile selezionare le  lingue (languages)  che si desidera conservare eliminando tutte le altre ( questo consente un buon risparmio di spazio) queste preferenze sono collegate a System > Localizations
  • L’opzione shred consente di triturare i file impedendone il recupero una volta cancellati
  • L’opzione Rotated logs consente di cancellare i log file di sistema pià vecchi
  • Le applicazioni coinvole nella operazione di pulizia dovrebbe essere sempre chiuse preventivamente ( esempio la pulizia dei browser ) .
  • Altra utile funzione riguarda la puliza della cache dei browsers ( anche svariate centinaia di MB)  che però potrebbe essere realizzata utilizzando le opzioni proprie di ciascun  browser.
  • System > Free disk space non recupera spazio ma sovrascrivendo lo spazio disco free rende illegibilie il contenuto dei file cancellati ( utile per la privecy )
  • L’opzione System > Memory in bleachbit lanciato da root è ancora sperimentale ma consente di cancellare la memoria di swap e liberare memoria (attenzione).

Pulizia con Bleachbit

Di seguito un sintetica guida alla configurazione e all’utilizzo di bleachbit per pulire il nostro ambiente linux.
Iniziamo avviando bleachbit come root.   

1)  nella finestra che si presenta selezioniamo le voci come evidenziato.
Prima di avviare controlliamo con preview lo spazio che verrà recuperato e le azioni intraprese da belachbit.
Volendo è possbile reimpostare questa fase di pulizia secondo le proprie preferenze . Ad esempio se non si dispone di una buona banda forse è il caso di deselezionare atp-clean anche se questa opzione consente il maggior recupero di spazio disco.

Rimuovere  i pacchetti relativi ai dati di localizzazione non necessari

2)  Eliminiamo i  file di localizzazione ( le lingue non utilizzate)  selezionando in  Preferences > languagessolo le lingue da conservare.
Attiviamo  spuntatno System > Localizations   rima del clean Controlliamo sempre con preview lo spazio che verrà recuperato e le azioni intraprese da belachbit.

Prima di avviare controlliamo con preview lo spazio che verrà recuperato e le azioni intraprese da belachbit.
Volendo è possbile reimpostare questa fase di pulizia secondo le proprie preferenze . Ad esempio se non si dispone di una buona banda forse è il caso di deselezionare atp-clean anche se questa opzione consente il maggior recupero di spazio disco.

Rimuovere  i pacchetti relativi ai dati di localizzazione non necessari

2)  Eliminiamo i  file di localizzazione ( le lingue non utilizzate)  selezionando in  Preferences > languagessolo le lingue da conservare.
Attiviamo  spuntatno System > Localizations   rima del clean Controlliamo sempre con preview lo spazio che verrà recuperato e le azioni intraprese da belachbit.


3) Selezionare Deep Scan  per cancellare file di backup, file temporanei  …
Controlliamo sempre con preview lo spazio che verrà recuperato e le azioni intraprese da belachbit prima del clean.
Bleachbit modalità utente 
Avviamo bleachbit con interfaccia grafica in modalita user,  utilizzando l’apposita voce menu in system tools > bleachbit oppure da terminale digitando semplicemente in nome comando: bleachbit 
L’interfaccia che si presenta visualizzerà ulteriori  opzioni relative all’user.   Le opzioni visualizzabili possono essere molte a seconda dei programmi installati. Conviene   sempre controllare pirma con preview lo spazio che si va a recuperare e le azioni intraprese da bleachbit.
Per quanto riguarda i browser, a mio avviso, l’unica operazione che può essere compiuta in totale sicurezza e che consente un ragionevole recupero di spazio  è la cancellaizone della cache per le altre operazioni e bene conoscere le implicazioni.
Se ci sono più user attivi l’operazioni va ripetuta per ciascun user.

Va considerato inoltre che le opzioni viste in precedenza relative a system ( es. apt )  non sono concretamente utilizzabili per mancanza di permessi.
Volendo bleachbit può essere usato da terminale anche nella versione a riga di comando 
Spiegazioni dettagliate sono disponibili al seguente indirizzo

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I vari siti di Linux: