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14 ottobre 2015

I vari e imperdibili Ambienti Grafici

Introduzione


La seguente pagina intende presentare i principali ambienti desktop (in inglese desktop environments, da ora DE) disponibili in ambiente GNU/Linux, in modo che anche gli utenti meno esperti possano comprendere velocemente le differenze e i pregi di ognuno di essi.
Vengono analizzati:
  • i DE più sofisticati come Unity, GNOME o KDE, caratterizzati da una gestione avanzata delle finestre e delle aree e di lavoro grazie agli effetti 3D, e da sistemi avanzati di ricerca sia all'interno del filesystem che nel web;
  • i DE meno avidi di risorse come MATE, XFCE o LXDE, caratterizzati da un'impostazione grafica classica e particolarmente indicati su macchine datate con minori risorse hardware.


Unity


Unity è l’ambiente grafico predefinito di Ubuntu, giunto ora alla versione 7.3.x. Attualmente è in sviluppo Unity 8, una nuova versione già utilizzata su Ubuntu per smartphone e tablet.
Requisiti di sistema
Minimi
Consigliati

CPU
1,6 GHz single core
2 GHz dual core

Ram
1 GB
2 GB

Scheda video
128 MiB (ris 1024x768)
256 MiB (ris 1366x768)

Se disponibili, i driver proprietari delle schede video sono da preferire a quelli open source poichè offrono un supporto più completo al rendering 3D del DE.
Per installare i driver proprietari, fare riferimento alla pagina AbilitareDriverProprietari.
Per maggiori informazioni sul supporto alle diverse schede video in Ubuntu, fare riferimento alla pagina Hardware/Video.

FAQ


  • Possiedo un vecchio PC con 512 MiB di Ram e una scheda video integrata, posso installare o usare Unity?
    Poichè tale PC non rispetta i requisiti necessari alla corretta esecuzione di Unity, si consiglia di utilizzare un DE più leggero.
  • Ho finalmente installato Ubuntu, come aggiorno Unity?
    Ogni versione di Ubuntu fornisce una precisa versione di Unity: se si installa la versione più recente di Ubuntu, si potrà usufruire delle ultime novità introdotte. Tuttavia spesso capita che vengano fornite tramite aggiornamento nuove funzionalità di Unity anche per le versioni LTS (come la 12.04 o 14.04) di Ubuntu. Infine, a prescindere alla versione di Ubuntu installata, si riceveranno comunque aggiornamenti e correzioni di sicurezza per Unity.
  • Come faccio a conoscere la versione di Unity installata?
    Digitare il comando seguente in un terminale:
    (unity --version)
    l’output indicherà la versione installata.
  • Cosa sono Unity 8 e Unity Next? Come faccio a ottenerli?
    Unity 8 (chiamato anche Unity Next) è la nuova versione del DE sviluppata da Canonical per Ubuntu. Attualmente viene utilizzata in Ubuntu per smartphone e tablet, ma sarà possibile utilizzarla anche nelle future versioni desktop del sistema operativo. Nel frattempo esiste una pre-release per la versione desktop di Unity 8, scaricabile da questa pagina.
  • Ho Arch Linux ed ho installato la relativa versione di Unity. Perchè è diversa da quella di Ubuntu?
    Unity è sviluppato principalmente per Ubuntu, le altre distribuzioni possono non assicurare un porting della stessa versione di Unity presente in Ubuntu.
  • Ho installato Unity su una derivata ufficiale di Ubuntu. Sarà sempre aggiornato?
    Si, dato che Ubuntu e le sue derivate ufficiali condividono gli stessi repository, queste riceveranno regolarmente tutti gli aggiornamenti.

GNOME


GNOME è un semplice ed elegante desktop envirorment. L'utilizzo di questa nuova interfaccia visiva semplifica il modo di usare il computer. È stato progettato per permettere all'utente il pieno controllo dello spazio visivo senza distrazioni.
GNOME è l'ambiente grafico predefinito della derivata ufficiale Ubuntu GNOME. È inoltre preinstallato o disponibile nelle principali distribuzioni Gnu/Linux (Debian, Fedora, openSUSE, Mandriva Linux, Arch Linux ecc.).

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
1,6 GHz single core
2 GHz dual core

Ram
1 GB
2 GB

Scheda video
256 MB (ris 1280x1024)
1 GB (ris 1366x768)

FAQ


  • Come faccio a sostituire Unity con GNOME 3?
    Consultare la relativa guida.
  • È possibile provare GNOME in sessione live?
    Sì. È sufficiente scaricare l'immagine iso di Ubuntu GNOME disponibile al download nel sito di Ubuntu e nel sito ufficiale del progetto.
  • Cosa sono GNOME 3 e GNOME Shell? Quali sono le differenze?
    GNOME Shell è l'interfaccia utente dell'ambiente desktop GNOME, a partire dalla versione 3.

KDE


KDE è un ambiente desktop completo e molto curato. Distinguendosi per una vasta configurabilità dell'ambiente di lavoro e dei suoi programmi, KDE integra nativamente numerosi widget e altri strumenti software. È tra i DE più personalizzabili e ricchi di effetti grafici, caratterizzando l'esperienza utente di elevati livelli di usabilità e gradevolezza estetica. Per questi motivi è generalmente considerato l'alternativa principale a GNOME.
KDE è l'ambiente grafico predefinito della derivata ufficiale Kubuntu. È anche preinstallato in numerose distribuzioni GNU/Linux come Mandriva Linux, SUSE, OpenSUSE e PCLinuxOS, disponibile inoltre per altre distro principali (Debian, Linux Mint, Fedora ecc.).

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
1 GHz (x86)
1 GHz (x86)

Ram
512 MB
1 GB

Scheda video
VGA (ris 1024x768)
VGA (ris 1024x768)

I requisiti minimi per un'installazione su netbook sono: processore Intel Atom da 1.6 GHz, 512 MB di memoria RAM, 4 GB di disco fisso e scheda video con risoluzione 1024x600 px con supporto per effetti grafici.

FAQ


  • Quali sono le differenze tra KDE e Kubuntu?
    KDE è l'ambiente desktop che può essere installato su uno dei sistemi sopraelencati. Kubuntu è invece una derivata ufficiale di Ubuntu che utilizza KDE come ambiente desktop.
  • È possibile installare KDE su Ubuntu?
    Nonostante sia preferibile installare direttamente Kubuntu, se si vuole comunque installare KDE basta seguire la procedura consultabile in questa pagina.
  • È possibile installare la vecchia versione 3.5 di KDE per computer con risorse hardware limitate?
    Esiste un fork di KDE 3.5 (precedente all'attuale versione 4.x) denominato Trinity Desktop Environment (TDE). Questo progetto permette di avere un DE che ricalca in buona parte il vecchio KDE. È installabile accanto ad altri desktop, compreso lo stesso KDE. Inoltre necessita di requisiti di sistema più bassi rispetto all'attuale release di KDE, supportando quindi anche pc più datati (requisiti minimi: cpu Pentium 300MHz, 128 MB di Ram).
    L'attuale versione stabile di TDE (la R14.0.0) è installabile su Ubuntu e derivate seguendo la relativa guida nel sito ufficiale del progetto (in lingua inglese). Si ricorda che TDE è installabile soltanto da sorgenti software esterne, le quali possono talvolta provocare problemi di sicurezza e stabilità. TDE è disponibile anche per le altre principali distribuzioni Gnu-Linux e si può provare in live tramite le apposite iso scaricabili.
  • Esiste KDE per Windows?
    Sì, è possibile trovare tutte le informazioni alla pagina KDE per windows.

XFCE


XFCE risulta essere la soluzione ideale per computer datati o con componenti hardware con basse prestazioni, visti i suoi requisiti di sistema.
XFCE è preinstallato in Xubuntu, Ubuntu Studio e Mythbuntu, derivate ufficiali di Ubuntu. È inoltre presente o disponibile in altre derivate non ufficiali (Linux Mint, Voyager Live ecc.) oltre che in tutte le principali distribuzioni GNU/Linux.
Requisiti di sistema
Minimi
Consigliati

CPU
300 MHz (x86)
800 MHz

Ram
256 MB
512 MB

Scheda video
VGA (ris 800x600)
VGA (ris 1024x768)

Per l'installazione su macchine con caratteristiche hardware vicine ai requisiti minimi, è consigliabile l'installazione non grafica tramite CD Minimale, la quale richiede solo 128 MB di memoria RAM. Per ulteriori informazioni consultare la pagina Installazione da CD minimale.

FAQ


  • Posso provare XFCE in sessione live?
    Sì. È sufficiente scaricare l'immagine iso di Xubuntu disponibile al download nel sito di Ubuntu o nel sito ufficiale del progetto.
  • Ho già Ubuntu o un'altra derivata ufficiale installata sul mio PC. Posso usare XFCE?
    Sì. Dopo la sua installazione è possibile accedere alla sessione XFCE semplicemente selezionandola dalla schermata di accesso al sistema (login manager) ed effettuando il login.
  • Ho installato Xubuntu. Il computer nel complesso funziona ma rilevo talvolta dei rallentamenti, in particolare quando riproduco file video o filmati in streaming. Cosa posso fare?
    Tale problema può avere molteplici cause, fra cui un riconoscimento non corretto della scheda grafica. Tuttavia, questi inconvenienti vengono spesso risolti installando - se disponibili - i driver proprietari (quelli open source sono preinstallati nel sistema). È possibile verificare la disponibilità dei driver proprietari accedendo all'apposito strumento driver aggiuntivi.
  • Sono un ex utente di Windows XP. Come posso rendere il mio desktop più simile a quello di Windows?
    XFCE è uno dei desktop enviroment che offre maggiore versatilità e possibilità di personalizzazione. È possibile inserire file, lanciatori e collegamenti personalizzati sulla Scrivania (xfdesktop4), oltre che cambiarne lo sfondo. Si possono inserire e creare applet e lanciatori sul pannello (xfce4-panel), o creare pannelli multipli anche in modalità dockbar. Il gestore di file Thunar permette di creare azioni personalizzate, molto simili a quelle di Explorer di Windows.

LXDE


LXDE è uno dei DE più leggeri per Gnu/Linux, progettato per dispositivi con basse prestazioni come netbook o vecchi computer. Offre un ambiente desktop semplice e completo, richiedendo minori risorse hardware di XFCE. LXDE è il DE predefinito della derivata ufficiale Lubuntu.
Appena installato, LXDE ha un aspetto simile a Windows XP, con un pannello inferiore e menu in basso a sinistra. Lubuntu nelle ultime versioni ha introdotto alcune funzionalità per rendere intuitive alcune personalizzazioni più comuni (collegamento al Cestino sulla Scrivania, creazione di lanciatori ecc.). Perciò è stata in parte colmata la mancanza in LXDE di strumenti di configurazione nativi in modalità grafica (in numero esiguo rispetto ad altri DE come GNOME o KDE). LXDE è presente o disponibile in altre derivate non ufficiali (Linux Mint, LXLE, Peppermint, wattOS ecc.) e in tutte le principali distribuzioni GNU/Linux.
Attualmente è in fase di sviluppo l'ambiente grafico LXQt, che in futuro dovrebbe integrare e sostituire LXDE.

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
Pentium II o Celeron
Pentium III 600 MHz

Ram
128 MB
512 MB

Scheda video
VGA (ris 800x600)
VGA (ris 1024x768)

L'hardware richiesto è simile a quello per Windows 98. Dopo l'avvio di X11 e LXDE, l'utilizzo totale di memoria è di circa 45 MB con processore i386 (questo valore può variare in base alle configurazioni di sistema). Tuttavia è possibile che alcuni software di uso comune (browser web, applicazioni multimediali ecc.) richiedano un consumo di risorse hardware maggiore a quello dell'ambiente grafico stesso. Per questo motivo è consigliato avere a disposizione più di 128 MB di Ram. 

FAQ


  • Come si installa LXDE su Ubuntu?
    Per l'installazione di LXDE su Ubuntu e derivate seguire le indicazioni contenute nella relativa guida.
  • Che differenza c'è fra i pacchetti lxde, lubuntu-desktop e lubuntu-core?
    Mentre lxde comprende soltanto i pacchetti contenuti nell'omonimo ambiente grafico, il metapacchetto lubuntu-desktop comprende l'intero ambiente di lavoro della derivata Lubuntu (temi grafici, set d'icone e sfondi, customizzazioni e programmi dedicati); lubuntu-core comprende soltanto i pacchetti principali di Lubuntu.
  • Cos'è LXQt e come posso installarlo?
    LXQt è un nuovo ambiente desktop (attualmente in sviluppo) nato dalla collaborazione fra i team LXDE e Razor-Qt. Questo progetto si prefigge l'obiettivo di fondere questi due DE, realizzando un nuovo ambiente grafico completo e leggero, in grado di sostituire gradualmente sia LXDE che Razor-Qt. Nell'ultima versione utilizza librerie Qt5. È possibile installare e testare LXQt su Ubuntu e derivate digitando i seguenti comandi in una finestra di terminale:
    (sudo add-apt-repository -y ppa:lubuntu-dev/lubuntu-daily
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install lxqt-metapackage lxqt-panel openbox)

MATE


MATE è un fork del progetto Gnome 2 . Come XFCE, è un desktop environment molto apprezzato da chi cerca un ambiente grafico classico e leggero, senza rinunciare a qualche piacevole effetto grafico.
MATE è l'ambiente grafico predefinito di Ubuntu MATE, derivata ufficiale dalla versione 15.04. È inoltre preinstallato o disponibile nelle principali distribuzioni Gnu/Linux (Debian, Linux Mint, Fedora, Arch Linux ecc.).
Requisiti di sistema
Minimi
Consigliati

CPU
700 MHz
1 GHz

Ram
512 MB
1 GB

Scheda video
VGA (ris 800x600)
VGA (ris 1024x768)

MATE non necessita dell'accelerazione 3D.

FAQ


  • È possibile provare MATE in versione live?
    Si può provare l'ambiente MATE in modalità live scaricando la derivata Ubuntu MATE, disponibile nelle versioni 14.04 (Trusty Tahr) e successive. Per le versioni precedenti di Ubuntu è possibile provare i rilasci di altre derivate non ufficiali, come ad esempio Linux Mint.
  • Posso installare MATE su un vecchio portatile?
    MATE deriva direttamente da GNOME 2, DE risalente ai primi anni 2000, e sviluppato fino al 2011. Solitamente funziona bene su computer di metà anni duemila, con almeno 512MB di memoria RAM (consigliata 1 Gb). Nel caso si ravvisi una non sufficiente fluidità del sistema, si raccomanda di utilizzare desktop environment più leggeri come LXDE.
  • Come si installa MATE su Ubuntu o derivate?
    MATE è disponibile nei nei repository ufficiali dalla versione 14.10 di Ubuntu (Utopic Unicorn). Per maggiori informazioni e per le istruzioni relative all'installazione consultare questa pagina oppure la guida nel sito ufficiale di MATE. È consigliata l'installazione da CD minimale per evitare applicazioni "doppione" oppure l'installazione del meta-pacchetto mate-core qualora siano già presenti altri ambienti DE nel proprio sistema.
  • Quali sono le differenze tra i meta-pacchetti mate-core, mate-desktop-environment e mate-desktop-environment-extra?
    • mate-core: installa solo i pacchetti indispensabili per il funzionamento del desktop environment.
      È consigliabile utilizzare il solo mate-core in caso di installazione su computer con caratteristiche hardware molto vicine ai requisiti minimi o nel caso si voglia evitare di installare componenti che saranno presumibilmente non utilizzati.
    • mate-desktop-environment: installa tutti i componenti di MATE.
    • mate-desktop-environment-extra: installa pacchetti aggiuntivi: una guida al desktop-environment, applet per monitorare le prestazioni del computer, ecc.

OpenBox


OpenBox è un DE estremamente minimale e di conseguenza adatto per pc con pochissime risorse e molto datati (oltre 10 anni). Il DE è così scarno di elementi visivi che per aprire il menù non si ha bisogno di un pannello o di pulsanti ma è sufficiente il tasto destro del mouse per aprire il menù contestuale e navigare nel DE.
Tecnicamente OpenBox è un gestore delle finestre per X (usato anche in LXDE), ma può essere usato in standalone come ambiente grafico.

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
Pentium II o Celeron
Pentium III 600 MHz

Ram
128 MB
512 MB

Scheda video
VGA (ris 800x600)
VGA (ris 1024x768)

OpenBox non richiede particolari risorse hardware. Tuttavia, è possibile che il parco software da utilizzare (browser web, applicazioni multimediali ecc.) richiedano risorse hardware ben al di sopra dei requisiti minimi.

FAQ


  • Come posso installare OpenBox?
    Consultare questa guida, valida per Ubuntu e derivate (anche quelle non ufficiali come Linux Mint, Elementary OS ecc.).
  • Posso provare Openbox in sessione live?
    Non esiste al momento una derivata ufficiale di Ubuntu con Openbox. Tuttavia esistono diverse distribuzioni Gnu/Linux che adottano Openbox come DE, fra cui anche alcune basate su Ubuntu (ad esempio Lubit Linux e SalentOS).

Cinnamon


Cinnamon è un ambiente desktop nato come fork di GNOME Shell, cuore dell'ambiente desktop GNOME 3, con lo scopo di fornire agli utenti della distribuzione Linux Mint un'esperienza utente più simile a quella del collaudato GNOME 2 pur utilizzando la tecnologia dell'innovativa versione 3. È stato creato all'interno dello sviluppo di Linux Mint ed è diventato l'ambiente grafico predefinito della distribuzione a partire dalla versione 13, insieme a MATE.

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
1 GHz
Pentium 4 +

Ram
512 MB
1 GB

Scheda video
ris 1024x768
1 GB (ris 1366x768)

Nello specifico i modelli di scheda video che rientrano nei requisiti minimi sono:
  • Intel: i945G o superiore;
  • Ati/AMD: Radeon X1xxx o superiore;
  • Nvidia: Geforce 6xxx o superiore , Geforce 7xxx o superiore (driver proprietari consigliati).

FAQ


  • È possibile provare Cinnamon in versione live?
    Al momento non esiste una derivata ufficiale di Ubuntu che utilizzi Cinnamon come desktop environment e non è quindi possibile provare Cinnamon in live su Ubuntu. Esistono tuttavia diverse derivate non ufficiali di Ubuntu che utilizzano Cinnamon come DE e che permettono di provare l'ambiente grafico in versione live. Anche in questo caso si consiglia Linux Mint.
  • Posso installare Cinnamon sulla mia installazione Ubuntu (o derivata)?
    Sì, tutte le informazioni sono disponibili in questa pagina.

Window Maker


Window Maker (chiamato comunemente anche W Maker), è un window manager per il sistema grafico X Window System. Ha un look-and-feel ispirato all'interfaccia di OpenStep e NeXTSTEP. Window Maker è poco esoso di risorse, ma allo stesso tempo rapido, flessibile ed essenziale. Per questi motivi è spesso usato su netbook o computer datati.
Al pari di altri ambienti come OpenBox o Fluxbox, è possibile accedere al menu direttamente con un click destro del mouse in una zona libera della scrivania. Quest'ultima integra anche altri strumenti: le Clip, la Dock e le DockApps. L'aspetto di Window Maker è personalizzabile configurando svariati temi.
Oltre che per Ubuntu e derivate, è possibile utilizzare Window Maker sulle principali distribuzioni Gnu-Linux e su FreeBSD.

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
Pentium 160
Pentium 3

Ram
128 MB
256 MB

Scheda video
VGA (ris 800x600)
VGA (ris 1024x768)

FAQ


  • È possibile provare Window Maker in versione live?
    Sì. Si consiglia di consultare il sito ufficiale di Window Maker. Sulla stessa pagina è disponibile il download della iso live (nelle versioni più recenti basata su Debian anzichè su Ubuntu).
  • Come posso installare Window Maker?
    Per informazioni relative all'installazione si consiglia di consultare la relativa guida.
  • Posso installare Window Maker sulla mia installazione di Ubuntu (o derivata)?
    Sì. Dopo l'installazione, è possibile accedere alla sessione Window Maker semplicemente scegliendola dalla schermata di accesso al sistema (login manager) ed effettuando il login.

IceWM


IceWM è tra gli environment più leggeri disponibili in Ubuntu. I programmi preinstallati e l’interfaccia scarna e spartana lo rendono poco esoso di risorse.
IceWM può essere configurato tramite un file di testo posizionato in una directory nella home, rendendo quindi semplice copiare e personalizzare le impostazioni. IceWM integra nella taskbar con il menu un tool che mostra i compiti, visualizza il consumo della rete e della CPU, verifica le e-mail e gestisce un orologio configurabile.

Requisiti di sistema


Un'installazione IceWM predefinita dipende soltanto dal sistema X Window (con qualsiasi sistema X Window, anche datato, indipendentemente dal fornitore) e libXpm. Pertanto dovrebbe funzionare con velocità sufficiente anche su un vecchio 386, un IPC sparc o qualsiasi altro dispositivo in grado di eseguire X. Con computer leggermente più prestanti, o che non utilizzano vecchie versioni di X, si possono ottenere prestazioni migliori relativamente ad alcune caratteristiche come i bordi sagomati, le cornici gradienti e i menù gradienti. IceWM richiede un minimo di 64 MB di RAM (128 MB RAM consigliata). IceWM Lite, invece, necessita di almeno 32 MB, anche se si consiglia 64MB.

FAQ


  • È possibile cambiare il tema di IceWM?
    Sì, basta consultare la seguente pagina.
  • È possibile installare IceWM su vecchi pc?
    Sì.
  • Esiste una live di IceWM?
    No. Tuttavia è possibile provarlo in sessione live con alcune distribuzioni basate su Debian.
  • Non riesco a salvare files sul desktop, come faccio?
    Basta seguire le istruzioni contenute in questo paragrafo.

Pantheon


Pantheon è l'ambiente desktop creato dagli sviluppatori di Elementary OS, derivata non ufficiale di Ubuntu. Nato originariamente come fork di GNOME, Pantheon Desktop è concepito per essere leggero e minimale, oltre che intuitivo e gradevole da usare (presenta alcuni effetti ed un look moderno, che ricorda vagamente Mac OS X). Di default è dotato di un pannello superiore (da cui si può accedere ai programmi, ai file e al menù di sessione) e di una dockbar inferiore (Plank). Non è possibile aggiungere file e collegamenti sul desktop.
Pantheon è disponibile su Elementary OS (l'ultima versione stabile, Elementary OS 0.3 Freya, è basata su Ubuntu 14.04 LTS). Pantheon è inoltre installabile tramite repositories esterni su Ubuntu e derivate, oltre che su altre distribuzioni Gnu/Linux.

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
1 GHz x86
1 GHz x86

Ram
512 MB
1GB

Scheda video
(ris 1024x768)
(ris 1024x768)

FAQ


  • Come si installa Pantheon?
    Per Ubuntu e derivate aprire il terminale e digitare:
    sudo add-apt-repository ppa:elementary-os/stable
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install elementary-desktop
    Al momento Pantheon si può installare soltanto tramite sorgenti esterne. Quindi, come in tutti i casi in cui si abilitano repo esterni, è bene tener presente che essi possono talvolta provocare problemi di sicurezza e stabilità.
  • È possibile provare Pantheon in modalità live?
    Sì, è possibile scaricare l'immagine iso dal sito ufficiale di Elementary OS.
  • È possibile abilitare le icone sulla Scrivania di Pantheon?
    Sì.

Fluxbox


Fluxbox è un window manager/ambiente DE molto leggero. Basato su Blackbox, risulta essere una valida soluzione per il recupero e/o l'utilizzo di computer molto datati, sui quali si abbia difficoltà a far funzionare adeguatamente DE di per sé già leggeri come XFCE e LXDE.
Presenta un aspetto minimale. È dotato di una barra inferiore con data e ora oltre che il selettore dell’area di lavoro. Si accede al menù con un click destro del mouse in una zona libera della Scrivania. Fluxbox permette di personalizzare il desktop (cambiare lo sfondo, modificare il tema e il menù, aggiungere icone e lanciatori alla scrivania ecc.) sia con strumenti nativi, sia con l'installazione di pacchetti software.
Fluxbox è disponibile per Ubuntu e derivate, Debian e le altre principali distribuzioni Gnu-Linux.

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
233 MHz
1000 MHz

Ram
96 MB
128 MB

Scheda video
(ris 800x600)
(ris 800x600)

I requisiti di sistema di Fluxbox sono davvero minimi (senza tool di personalizzazione potrebbero bastare anche solo 48 MB di RAM). Tuttavia è possibile che i software da utilizzare (browser web, applicazioni multimediali ecc.) richiedano un consumo di risorse hardware ben al di sopra dei requisiti minimi del DE stesso.

FAQ


  • Come si installa Fluxbox? Come posso configurarlo e personalizzarlo?
    Per affiancarlo ad un DE già installato consultare la relativa guida. Per installarlo invece ex novo su un dispositivo molto datato si consiglia l'installazione minimale. Al termine dell'installazione digitare nel terminale:
    sudo nano /etc/apt/sources.list 
    eliminare, se presente, il simbolo # nelle righe:
    (deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ [Ubuntu version] universe
    deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ [Ubuntu version]-updates universe)
    Salvare, uscire e digitare:
    (sudo apt-get update
    sudo apt-get install xorg xde fluxbox)
    In alternativa è possibile installare il login manager slim al posto di xdm. Per un uso più completo del desktop si consiglia di installare – anche in seguito – un file manager, un browser web ed altri pacchetti relativi al software che si intende utilizzare. Riavviare infine il pc con il comando:
    sudo reboot
    Per ulteriori informazioni visitare il sito internet di Fluxbox e la pagina Wiki di Debian dedicata a Fluxbox.
  • È possibile provare Fluxbox in modalità live?
    No. In passato erano disponibili derivate non ufficiali di Ubuntu con Fluxbox preinstallato, ma attualmente non sono più sviluppate e supportare. È possibile provare Fluxbox in modalità live soltanto tramite altre distribuzioni Gnu-Linux non basate su Ubuntu.

Enlightenment


Enlightenment è un window manager/ambiente DE leggero, adatto a computer con basse prestazioni. È inoltre concepito per essere versatile e configurabile includendo vari effetti grafici, animazioni, pannelli, trasparenze e widget per il desktop. Al primo avvio una procedura guidata aiuta l'utente nel personalizzare Enlightenment secondo le proprie preferenze e secondo la tipologia di dispositivo (pc desktop, laptop, netbook ecc.).
Attualmente l'ultimo rilascio stabile è la versione DR 0.19.0, detta E19. La versione E17 è disponibile nei repositories ufficiali di Ubuntu (componente universe). Enlightenment è inoltre disponibile o installabile in molte distribuzioni Gnu-Linux e su FreeBSD.

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
300 MHz
300 MHz

Ram
128 MB
128 MB

Scheda video
(ris 800x600)
(ris 800x600)

FAQ


  • Come si installa Enlightenment?
    Per procedere con l'installazione consultare la relativa guida.
  • È possibile provare Enlightenment in modalità live?
    Al momento non esiste nessun flavor ufficiale con Enlightenment preinstallato. È però possibile provarlo su Bodhi Linux, derivata non ufficiale di Ubuntu, nella release 3.0 e precedenti (dalla 3.1.0 è invece presente Moksha Desktop, fork di E17).
  • È possibile installare Enlightenment nell'ultima versione stabile (E19)?
    Sì. Tuttavia bisogna abilitare delle sorgenti software esterne. Quindi, come in tutti i casi in cui si abilitano repo esterni, è bene tener presente che essi possono talvolta provocare problemi di sicurezza e stabilità. Per installare E19 aprire il terminale e digitare:
    (sudo add-apt-repository ppa:niko2040/e19
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install enlightenment)

i3


i3 è un tiling window manager. Infatti, contrariamente ad altri window manager più diffusi, non permette la sovrapposizione delle finestre (salvo modifica delle impostazioni). Si caratterizza sia per la sua estrema leggerezza e possibilità di personalizzazione, sia per l'interfaccia intenzionalmente scarna e spartana. È possibile gestirne le impostazioni in modalità esclusivamente non grafica, modificando un solo file di configurazione.
i3 è disponibile per BSD e per tutte le principali distribuzioni Gnu/Linux.

Requisiti di sistema


Minimi
Consigliati

CPU
300 MHz
Pentium 4

Ram
60 MB
256 MB

Scheda video
VGA (ris 800x600)
VGA (ris 800x600) o superiore

i3 funziona anche su computer assai datati sui quali sia possibile eseguire X11, con soli 64 o 128 MB di memoria Ram. È bene però ricordare che, nonostante i bassi requisiti di sistema, spesso i software utilizzati (browser web, applicazioni multimediali ecc.) richiedono un consumo di risorse hardware al di sopra dei requisiti minimi del DE stesso.

FAQ


  • Come si installa i3?
    Per installare i3 su Ubuntu e derivate consultare questa guida.
  • È possibile provare i3 in modalità live?
    Al momento non esiste nessun flavor ufficiale di Ubuntu con i3 preinstallato. È però possibile provarlo attraverso le live iso di wattOS - Microwatt, derivata non ufficiale di Ubuntu, o di LinuxBBQ, derivata di Debian.
  • Come posso personalizzare i3?
    Per informazioni in merito alla configurazione e alla personalizzazione di i3

I vari siti di Linux: